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La casa che vorrei se io fossi un gatto…le cassette igieniche

Sembra cosa da poco, ma per i nostri amici gatti è molto importante che i loro coinquilini umani abbiano a cuore la corretta gestione delle cassette igieniche. Bastano, infatti, alcuni piccoli errori per scatenare quelle che noi veterinari comportamentalisti chiamiamo “eliminazioni inappropriate”: in pratica basta poco per far sì che i mici smettano di utilizzare le lettiere e comincino a far cacca e pipì altrove.

Ecco quindi che se io fossi un gatto per prima cosa vorrei avere ovviamente a disposizione una cassetta igienica sempre pulita. Per questo è necessario che le deiezioni vengano rimosse quotidianamente e la sabbia all’interno della lettiera cambiata almeno una volta alla settimana.

A proposito, se fossi un gatto vorrei il tipo di sabbiolina che piace a me. In commercio ci sono diversi tipi di sabbie per lettiere, quelle più classiche in bentonite, quelle in silicio e quelle vegetali. Di solito ai gatti piace una sabbia i cui granuli non siano troppo grandi ed acuminati (a chi piacerebbe camminare su dei sassi appuntiti?). La cassetta igienica deve essere di dimensioni tali che il micio possa agevolmente scavare e girarsi più volte al suo interno.

Lettiera chiusa o aperta? Per molti gatti ha poca importanza. Per altri, invece, una cassetta igienica chiusa può rappresentare una difficoltà soprattutto se provvista di porticina. Infatti un gatto timido e timoroso potrebbe avere paura ad entrare all’interno della lettiera proprio per la presenza dello sportellino. In questo caso molte volte basterà rimuovere lo sportellino ma è sempre bene lasciare a disposizione la vecchia cassetta igienica aperta per dare al micio la possibilità di scegliere. In commercio esiste anche un tipo di lettiera che si pulisce automaticamente: un valido aiuto per i proprietari che hanno sempre meno tempo da dedicare alla pulizia delle lettiere.

Se in casa convivono più gatti il numero delle lettiere dovrà essere pari al numero dei gatti più una: quattro gatti, cinque lettiere. Quando però le cassette igieniche cominciano ad essere tante una stanza potrebbe non bastare e allora dovremo utilizzare più stanze come ad esempio il bagno e la veranda oppure il bagno e il ripostiglio attiguo. In questo caso potremmo far sì che i due vani siano collegati tra loro attraverso una porticina per gatti. In questo modo se un gatto trova il bagno occupato non dovrà far altro che passare da una stanza all’altra utilizzando l’apertura praticata nel muro. L’utilizzo di gattaiole può essere un valido aiuto anche per permettere ai proprietari di tenere chiusa la porta del bagno senza impedire l’accesso ai servizi igienici ai loro gatti che gradiranno molto questa soluzione: a chi piacerebbe trovare la porta del bagno serrata nel momento del bisogno?

Un modo molto carino, poi, per nascondere le lettiere e arredare al meglio le nostre abitazioni è rappresentato da mobiletti appositamente creati proprio per contenerle. Di varie forme e dimensioni, questi complementi d’arredo sono anche molto utili perchè facili da pulire e perchè offrono ai nostri mici la possibilità di avere un po’ di privacy proprio quando più ne hanno necessità. Chi vive con uno o più gatti lo sa: loro che sono animali così puliti e riservati apprezzano moltissimo il fatto che i loro amici umani abbiano queste piccole attenzioni nella gestione delle cassette igieniche. Loro, i mici, sapranno certamente come ricompensarli.

Si ringrazia Francesca Barenghi di Cose da Gatto per le foto fornite http://cosedagatto.com